«Scopo della Fondazione è provvedere
esclusivamente ad opere benefiche da attuarsi prevalentemente
in Roma a favore di soggetti neuromotulesi e motulesi di qualsiasi
natura, di soggetti neurolesi per i quali il danno neurologico
sia accertabile con un esame obiettivo nonché a favore di Enti
ed Associazioni - meglio specificate nel successivo art. 5 - che
esplicano la loro attività in questo campo.
Per il raggiungimento di tale finalità
la Fondazione potrà:
a) realizzare interventi:
diretti a prevenire linstaurarsi di stati personali
patologici, anche aggravati da particolari situazioni di disagio
socio-economico;
per la diagnosi, la cura, la riabilitazione e quantaltro
occorrente per lintegrazione sociale (scolastica, ricreativa,
sportiva, formativa e lavorativa) ed il mantenimento e reinserimento
dei soggetti nel proprio contesto familiare, purché le
stesse vengano affidate a professionisti o strutture che utilizzano
procedure di provata efficacia e ampiamente condivise in ambito
scientifico. [...]
per la sperimentazione di nuovi modelli di servizi, ivi
compresa lattività di ricerca scientifica nel campo
specifico;
di sostegno agli Enti ed Associazioni previsti al successivo
art. 5 per lacquisto e la manutenzione di beni mobili o
immobili finalizzati allattività di assistenza in
favore dei soggetti indicati al presente articolo;
b) accettare donazioni, lasciti e legati testamentari finalizzandoli
sia allincremento del patrimonio che al raggiungimento delle
proprie finalità.»